domenica 24 maggio 2015

Oggi vorrei cominciare inserendo una poesia che ho scritto intorno ai 17 anni, molto pessimista forse, ma come adolescente reduce da una delusione amorosa rappresentava bene il mio stato d'animo.


Rimpianti

Ti accorgi che il tempo è passato
solo quando non lo hai più.
Ma il rimpianto è sempre più lieve,
perché la tua vita cammina
e guardarsi indietro fa solamente male.


Non è malaccio considerando l'età che avevo quando la scrissi; la vita comunque mi ha insegnato che è meglio non vivere di rimpianti, cosa che per un certo tempo ho fatto, perché non mi sentivo a mio agio con me stessa e pensavo che "prima" ero stata migliore.

Crescere è un processo molto doloroso e comporta rinunce e sacrifici che non sempre e non tutti siamo disposti a fare, ma che alla lunga ti ripaga con le esperienze belle ed intense che vivi.
Io devo moltissimo a mio marito, un ragazzo che quando mi conobbe riuscì a capirmi ed a penetrare il muro di diffidenza, timidezza e paura di cui mi ero circondata.
Lo fece insegnandomi a fare piccoli passi, a prendere con un sorriso i momenti della vita che mi mettevano ansia, e non potrò mai ringraziarlo abbastanza per avermi dato tutto questo.

Per oggi è tutto a domani ! 

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