E' passato molto tempo da quando scrissi l'ultima volta , e sono successe diverse cose che mi hanno "fermata ".
Come avevo accennato su queste pagine sono stata operata ad una gamba a metà settembre 2015 e dopo 21 giorni di ospedale sono tornata a casa; ma la convalescenza è lunga, molto lunga. Riabilitare una gamba con una protesi non è che sia una passeggiata. . . ci vuole tempo, pazienza e tanta voglia di fare esercizi, ginnastica dedicata e spesso io mi stanco e mi deprimo.
Durante il mio ricovero sono stata molto fortunata, ho trovato una compagna di stanza e di "avventura" molto cara e simpatica, Marisa una dolce signora di 83 anni con cui ho fatto amicizia.
Ci siamo affezionate l'una all'altra( nulla come una sofferenza comune avvicina le persone) e ci siamo aiutate nella quotidianità fatta di stampelle e visite, medicazioni ed insicurezze.
Abbiamo conosciuto le rispettive famiglie ed abbiamo così passato meglio che potevamo in armonia ed amicizia i giorni del ricovero.
Per molto tempo come credo si sia capito, non sono riuscita a scrivere né qui né in altri modi: era come se il mio corpo esigesse talmente tanto da me da lasciarmi senza idee, e credo sia stato proprio così. Dovevo pensare a come camminare, a come muovermi per fare le cose più banali di ogni giorno. E per molto tempo sono stata come una bimba da accudire, l' unica cosa che potevo e riuscivo a fare era arrivare a tavola e sedermi, farmi servire come se avessi pochi anni. . . persino lavarmi e fare la doccia era una sofferenza, dato che non riuscivo a stare in piedi senza le stampelle.
Mio marito è stato meraviglioso e tenero in un modo spettacolare, ed i miei figli hanno fatto tutto quello che potevano per aiutarmi.
Posso solo dire GRAZIE a questa mia meravigliosa famiglia che non mi ha mai lasciata sola un attimo e che si è presa cura di me con tanto amore.